Accoglienza turistica in Romagna: BCC Romagnolo stanzia 10 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive
BCC Romagnolo mette a disposizione un plafond di 10 milioni di euro a sostegno delle imprese del comparto turistico-ricettivo del territorio, con l’obiettivo di favorire interventi di riqualificazione, innovazione e sostenibilità delle strutture.
L’iniziativa è rivolta ad alberghi, bed and breakfast, affittacamere, campeggi, residence e hotel di lusso e nasce dalla collaborazione con le associazioni di categoria CNA, Confesercenti, Confartigianato e Confcommercio, unite nel promuovere un’azione condivisa tra sistema bancario e rappresentanze imprenditoriali per rispondere in modo concreto alle esigenze del settore.
I finanziamenti, caratterizzati da tassi agevolati, possono sostenere interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione degli interni, adeguamenti impiantistici, efficientamento energetico, rinnovamento di facciate e spazi esterni, investimenti tecnologici, soluzioni digitali e progetti di sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e l’esperienza degli ospiti.
«Il comparto turistico-ricettivo è chiamato a un continuo rinnovamento – spiega Fausto Poggioli, direttore generale di BCC Romagnolo –. Questa iniziativa nasce dal confronto con le associazioni di categoria e dalla volontà di accompagnare le imprese locali in percorsi di sviluppo e crescita, riconoscendo il loro ruolo centrale per l’economia del territorio».
A integrazione del plafond, le imprese possono accedere tramite BCC Romagnolo anche ai Fondi BEI (Banca Europea per gli Investimenti) dedicati allo sviluppo del turismo e alle agevolazioni previste dal nuovo bando regionale “EURECA Turismo” della Regione Emilia-Romagna, attivo dall’8 gennaio al 30 ottobre 2026. Il bando prevede finanziamenti bancari garantiti dai Confidi, contributi per l’abbattimento degli interessi e un contributo fisso per impresa.
Con questa iniziativa, BCC Romagnolo conferma il proprio impegno a supporto del turismo locale, promuovendo investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità e contribuendo a rafforzare la competitività e l’attrattività dell’offerta turistica romagnola.